Entro il 23 settembre di ogni anno ogni pubblica amministrazione deve pubblicare — o rinnovare — la dichiarazione di accessibilità dei propri siti web e delle proprie applicazioni mobili. La dichiarazione ha validità annuale: copre il periodo che va dal 24 settembre al 23 settembre dell'anno successivo.
Che cosa è, in sostanza
È una fotografia dello stato di conformità del sito. Non è un attestato di perfezione: la normativa prevede espressamente che si dichiari uno stato di conformità parziale, elencando i contenuti non accessibili e le ragioni. Un ente che dichiara con onestà uno stato parziale è in regola; un ente che non dichiara nulla non lo è.
Questo è il punto che più spesso blocca gli uffici: si rimanda la dichiarazione perché "il sito non è ancora a posto". Ma l'obbligo non è avere un sito perfetto — è dichiarare con precisione come sta.
Su cosa si fonda
Le informazioni contenute nella dichiarazione devono derivare da una di queste basi:
- una autovalutazione condotta dal soggetto erogatore;
- una valutazione di terzi;
- il modello di autovalutazione messo a disposizione da AgID.
Quando la verifica completa non è tecnicamente praticabile o comporterebbe costi sproporzionati, è ammesso procedere per campionamento — purché il criterio adottato sia dichiarato.
Come si compila e dove si pubblica
La compilazione avviene esclusivamente sull'applicativo Form di AgID, su form.agid.gov.it. Al termine il sistema genera il collegamento alla dichiarazione.
Quel collegamento va pubblicato nel footer del sito, con la dicitura "Dichiarazione di accessibilità". Per le applicazioni mobili va inserito nella sezione delle informazioni generali sullo store.
La posizione non è un dettaglio estetico: è prescritta, ed è il primo posto dove guarda chi verifica.
Cosa comporta non pubblicarla
La mancata pubblicazione costituisce inadempienza ai sensi dell'articolo 9 della Legge 4/2004, con le conseguenze ivi previste. Va aggiunto un aspetto meno formale ma altrettanto concreto: la dichiarazione contiene anche il meccanismo di feedback attraverso cui un cittadino può segnalare una barriera. Senza dichiarazione, quel canale non esiste.
Riferimenti normativi
Direttiva UE 2016/2102; Decisione di esecuzione UE 2018/1523; Legge 4/2004; D.Lgs. 106/2018; D.L. 179/2012; Linee guida AgID sull'accessibilità degli strumenti informatici.
Se serve una mano
Net Impresa affianca i Comuni nella verifica del portale, nella redazione della dichiarazione e nella pubblicazione nel punto prescritto — e, dove emergono barriere, nella loro rimozione. Realizziamo i portali comunali con Bootstrap Italia, il tema ufficiale del design system .italia, così che la conformità sia il punto di partenza e non una rincorsa. Parliamone.